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Antonio Sini
26 luglio 2006
Calcio serie D, fuori quota e rimborsi calciatori, ecco le regole
L’Alghero calcio si muove bene, ma i giovani sono un vero problema. I tetti dei rimborsi molto spesso vengono aggirati da accordi “fuori busta”

ALGHERO - Il Comitato Interregionale, ha stabilito che nelle singole gare dell’attività ufficiale 2006/2007, le società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D hanno l’obbligo di impiegare, sin dall’inizio di una partita e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti, almeno quattro calciatori “ giovani” così distinti in relazione alle seguenti fasce di età: uno nato dal primo gennaio 1986 in poi; due nati dal primo gennaio 1987 in poi, uno nato dal primo gennaio 1988 in poi. Si potrà partecipare alle gare di campionato dopo aver compiuto il quindicesimo anno di età. Come si vede le società devono reperire sul mercato calciatori giovani in misura quasi del 50percento dell’organico da schierare in campo. L’Alghero si muove bene nel settore, può contare su Claudio Chiarenza, difensore classe 1986, sul portiere Roberto Stocchi classe 1987, su Luigi Pinna difensore nato nel 1986, Andrea Cocco, difensore centrale, classe 1987, gli algheresi Stefano Crabuzza, difensore classe 1987, Mauro Mulas, centrocampista classe 1987, e Andrea Martinez, attaccante classe 1988. Un buon gruppo per il momento, che si incrementerà, e si pensa che i giovani fuori quota possano arrivare addirittura a 10-12 elementi. Le fortune delle squadre sono loro, ormai diventati merce rara, perché ogni anno la serie D nazionale ne “brucia” 2500 circa. La Federazione ha messo anche i “paletti” per i cosiddetti rimborsi spese dei calciatori che, bisogna ricordarlo, non sono professionisti. Gli accordi concernenti i rimborsi forfetari di spese e le indennità di trasferta non potranno superare il tetto di 61,97 euro al giorno, per un massimo di 5 giorni alla settimana durante il periodo di campionato. I rimborsi in gare di Campionato e Coppa Italia, non potranno prevedere somme superiori a Euro 77,47 per ogni prestazione, come voce premiale. Gli accordi concernenti l´erogazione di una somma lorda annuale, non potranno prevedere importi superiori a euro 25.822, secondo il disposto della Legge 21/11/2000, n. 342. Questo è quanto di ufficiale deve essere sottoscritto, spesso i giocatori aggirano la norma pretendendo “fuori busta” compensi davvero importanti. Nel Palazzolo lo scorso anno giocava Priscindaro, un giocatore del quale si favoleggiava che guadagnasse oltre 200 mila Euro per metà campionato. L’Alghero, come detto nei giorni scorsi, prende forma, la struttura portante è stata gettata, se si esclude il portiere(ma anche per lui si pensa di chiudere nelle prossime ore) la squadra ha già creato il suo scheletro: Chiarenza, Crabuzza, e i neo acquisti Pinna, Cocco e Tignosnsini in difesa, a centrocampo Marfella, Christ, Rassu, in attacco Spinazzi sono tasselli di un mosaico che si sta costruendo. Ma i botti non sono finiti, il Ds Luciano Silvestrini in queste ore sta cercando di chiudere importanti contratti, che riguardano sia giocatori del centrocampo che dell’attacco. Insomma si capisce che l’Alghero a Folgaria per la preparazione precampionato sarà al completo.
Nella foto Stefano Crabuzza
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