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Antonio Sini
21 agosto 2006
La dirigenza dell'Alghero si fa in sette per inseguire il sogno C2
Sono sette i nomi nuovi, Toti Columbano, Rodolfo Valentino, Giampietro Enna, Corrado Sanna, Alessandro Loi, Ezio Pittalis Giovanni Calvia. Ora è lecito sperare nella serie C2

ALGHERO - La Polisportiva Alghero, per il tramite dei suoi massimi dirigenti, Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico, comunicano che nuove forze sono entrate in seno al gruppo societario. Si tratta di un folto gruppo di imprenditori locali, che vanno a rafforzare una società che sino allo scorso anno, era retta da due dirigenti, per la maggior parte degli oneri. I nomi: Toti Columbano, Rodolfo Valentino, Giampietro Enna, Corrado Sanna, Alessandro Loi, Ezio Pittalis Giovanni Calvia. Di Toti Columbano si sa quasi tutto, ex presidente dell’Alghero dal 1999 al 2004, dopo due anni ritorna sui suoi passi e risposa la causa Alghero. Rodolfo Valentino è un imprenditore edile, molto conosciuto in città. Giampietro Enna anch’esso imprenditore edile, titolare della ditta Cermal, che realizza manufatti in cemento. Corrado Sanna è un ingegnere che lavora a Sassari, consulente del ministero delle Infrastrutture. Alessandro Loi è il titolare dell’agenzia funebre “Rumpura”. Giovanni Calvia anch’egli imprenditore nel settore dell’edilizia. Ezio Pittalis imprenditore locale, con interessi in officine meccaniche, movimento terra, nella raccolta differenziata dei rifiuti solidi e nella ristorazione. Come si vede sono sette nomi “rumorosi”, persone emergenti, altre affermate, ma tutti hanno investito nell’Alghero perché hanno creduto nel ritorno d’immagine che la Polisportiva garantisce. In un momento di grande crisi nel calcio. Alghero si scopre un'oasi felice, un gruppo di nove persone dovrà gestire una società che si prefigge traguardi importanti. «Siamo molto contenti dei nuovi ingressi - commentano Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico- si tratta di imprenditori locali che credono nell’Alghero, ciò significa che anche il nostro lavoro è stato apprezzato. Abbiamo cercato per prima cosa - proseguono i dirigenti - di rifondare la squadra, operazione che è quasi conclusa, con altri pochi innesti la formazione è a posto. Ora nei prossimi giorni, dopo che tutti rientreranno in sede dalle ferie, stileremmo un organigramma della società, per distribuire incarichi a vari livelli. Le cariche in seno alla società - concludono Sechi e Giorico - sono un passaggio fondamentale, abbiamo da seguire tante squadre, e la concentrazione non può essere solo mirata alla prima squadra, questa comunque rimane il faro, il riferimento per tutti, vogliamo costruire uno stile Alghero, e se “remiamo” tutti nello stesso verso, traguardi ambiziosi non sono una chimera». Quadri societari molto robusti, l’Alghero è andata aldilà di ogni più rosea previsione, ai tifosi non rimane che sognare con questa dirigenza.
Nella foto a destra il presidente Giuseppe Sechi, e Riccardo Giorico amministratore delegato dell’Alghero
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