|
Marcello Moccia
28 agosto 2006
Pareggio per La Palma e Castelsardo in Coppa Italia
Debutto nel primo turno di Coppa Italia a reti bianche e discorso qualificazione posticipato a domenica prossima

SANTA MARIA LA PALMA - Non va oltre lo 0-0 il primo giorno di scuola di La Palma Alghero e Castelsardo. Debutto nel primo turno di Coppa Italia a reti bianche e discorso qualificazione posticipato a domenica prossima. La curiosità ha accompagnato la vigilia del match. La Palma Alghero nuovo in campo e nel settore dirigenziale. Dopo l’addio del quadrumvirato Columbano, Valentino, Sanna ed Enna; sulla tolda rossoblu sono saliti Bruno Meloni che assieme al contributo del figlio Gianni e l’ausilio del neo presidente Rino Stelletti accompagneranno il La Palma nel terzo anno nel torneo di Eccellenza regionale. Diversi i volti nuovi in campo. Fra tutti quello di Massimo Malfitano che dopo i gloriosi trascorsi con Alghero e Fertilia ha sposato con fiducia la causa rossoblu. E’ stato il primo test dopo due settimane di allenamenti sotto l’abile guida di Angelino Fiori, l’allenatore laureato in lettere e filosofia, per tutti il patriarca della panchina e maestro di sport. Angelino Fiori ha 60 anni e allena da 33 campionati. Senza un anno di pausa. Ieri l’ennesimo esordio, ancora sulla panchina del La Palma Alghero dopo l’exploit nel girone di ritorno 2005/2006 che è valsa la salvezza. In questi lunghi anni il decano degli allenatori sardi ha guidato l´Olbia, il Tempio, il Sorso, l´Ilva, il Sennori , l’Abbasanta e la Nuorese con tappe in serie D e in C2. Novità anche sul fronte Castelsardo. Degli acquisti di grido, però, neanche l’ombra. Non ha giocato l’atteso bomber Stefano Udassi, ex Torres e Budoni. Sono rimasti ai box anche Tribuna, gli ex Alghero Pierangeli e Urgias oltre Ventricini. La società è stata rilevata questa estate da una cordata di tredici imprenditori. Il presidente è Tore Carboni, che sostituisce Antonello Lorenzoni, attuale presidente del Latte Dolce. Nuovo anche il tecnico: Rosario Affuso protagonista nella scorsa stagione della promozione dello stesso Latte Dolce in Eccellenza. Tanti i volti in campo i soli Marco Asara ex Torres e Sorso, il difensore Giampaolo Diana arrivato dal Latte Dolce e Nicola Nieddu, proveniente proprio dal La Palma Alghero. Con loro sono partiti titolari pure Pablo Gutierrez e Pippo Friscia giunti da Ghilarza. A difendere la porta castellanese l’ex Olmedo Alessandro Marras. Primo tempo di chiara matrice algherese. Buon possesso palla e diverse trame offensive. Geometricità da perfezionare ma i primi segnali sono positivi considerato, tra l’altro, che i carichi di lavoro e l´acido lattico sono allo stato massimo. Il primo pericolo è di marca castellanese. Al 5’ un calcio di punizione fatto partire da Auneddu è parato in due tempi da Pisano. Successivamente cross preciso della sinistra fatto partire da Muroni e l’estremo Marras che sbroglia. La manovra dei padroni di casa è fluida e veloce con rapidi sovrapposizioni e fraseggi al limite dell’area avversaria. Al 25’ corner per il La Palma e laborioso disimpegno del Castelsardo. Passa un minuto e il lanciatissimo Aulisio sfiora il palo con sinistro a incrociare di poco fuori. Negli ultimi 6’ il La Palma aumenta il forcing costruendo ben tre palle-gol. La prima, al 39’, con un piazzato di Muroni deviato dalla barriera e allentamento con i pugni da Marras. Malfitano sugli scudi con tiro al fulmicotone dalla trequarti parato con un colpo di reni dall’attento di Marras. Ultimo sussulto targato Muroni con suggerimento dalla sinistra verso il centro ma verso il vuoto dell’area di rigore. La Palma attento e quadrato, organizzato, manovriero e combattivo nei primi 45’ al cospetto, invece, di un Castelsardo ancora alla ricerca di se stesso. L’equilibrio inizia a regnare in avvio di ripresa. Gli ospiti provano a prendere le redini del gioco trovandosi di fronte a un osso duro come il La Palma non disposto a cedere il terreno. Al 62’ affondo di Malfitano che viene fermato in area da Sini. L’arbitro Mannu assegna la massima punizione Pisano ipnotizza dagli undici metri Muroni il cui sinistro viene parato dall’estremo castellanese. Dopo mezzora contrassegnata dalla tranquillità e dai cambi, nel quarto d’ora finale l’undici di Affuso si è creato pericoloso in quattro occasioni. Piazzato di Friscia a lato al 77’. Un minuto dopo l’ex Nicola Nieddu inquadra la porta, Pisano respinge male e lo stesso bosano prova ad eluderlo con un tiro al volo terminato fuori. Ultimo sussulto con Longhitano che lanciato fa Fruscia spedisce a lato.
LA PALMA ALGHERO – CASTELSARDO: 0-0
LA PALMA ALGHERO: Pisano, Masala (88’ Galleri), Mura, Pitruzzelli, Gallotta, Maninchedda, Puddu (66’ Piga), Pravatà, Aulisio, Malfitano (78’ Oggiano), Muroni. All. Angelino Fiori
CASTELSARDO: Marras, Carrucciu, Diana (68’ Russo), Sini (57’ Gareddu), Lizzeri, Gutierrez, Auneddu (87’ Lepori), Asara, Longhitano, Friscia, Nieddu. All. Rosario Affuso
ARBITRO: Mannu di Porto Torres
NOTE: ammoniti: Maninchedda (LP); Diana, Russo, Auneddu, Asara (C). Spettatori 500 circa
|