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Antonio Sini
28 agosto 2006
Olmedo-Fertilia: vince il buon gioco
Interessante partita fra due formazioni che giocano un buon calcio. Nonostante la poca preparazione, le squadre hanno mostrato in campo cose egregie

ALGHERO - E’ finito in parità per 1 a 1 l’esordio in Coppa Italia fra Olmedo e Fertilia. Botta e risposta fra due squadre che sono al lavoro da appena dieci giorni. Sul sintetico di Olmedo, al cospetto di un pubblico numeroso, si sono date battaglia due formazioni che a tratti hanno fatto vedere cose egregie. Il Fertilia con l’intelaiatura della scorsa stagione per 10/11.mi, ha messo in pratica il lavoro duro che sta effettuando con il preparatore atletico D’Apice. L’Olmedo non è stato da meno, visto che la sua preparazione è affidata a Ciccarella, che con il fondo non scherza affatto. Nonostante tutto si sono visti sprazzi di buon gioco, grazie alla vocazione delle due formazioni che prediligono giocare la palla e proporre gioco con il fine di arrivare in porta. Ma si è dovuto fare i conti con la preparazione “corta”, e l’ossigeno a un certo punto è mancato: si correva più per volontà che per reali risorse. Si è visto comunque un buon Olmedo, messo a punto da Jonny Manunta, pur mancando continuità nell’azione, si è capito che il materiale umano è valido. Il Fertilia ha giocato quasi a memoria sin che le gambe l’hanno sorretto, ma ha vissuto momenti di black out comprensibili. L’Olmedo è passato in vantaggio in un momento di apnea del Fertilia: ci provavano in sequenza Desole, Pazzona e Della Pina, portiere del Fertilia è rimesciuto a metterci sempre una pezza: ma su calcio d’angolo al tredicesimo minuto della ripresa, è svettato di testa Barneschi, un corazziere di 187 centimetri e ha insaccato fra il tripudio del pubblico. Il Fertilia colpito nell’orgoglio ha cercato la reazione. L’ha trovata con azioni piccanti portate avanti da Sias, Enna, Cacace, ma Magliona portiere dell’Olmedo, ha dimostrato di essere in palla. Il pareggio arriva al trentatreesimo grazie a un’invenzione di Carboni che dall’out di destra ha dribblato due avversari, convergendo verso il centro e scaricando il suo sinistro imparabile. Sul pari le due squadre hanno trovato ampi spazi sui quali ripartire, ma le difese hanno dimostrato di essere all’altezza. Buone indicazioni per i due tecnici, il test non è probante ma indicativo, sia Sanna che Manunta a fine gara si sono dichiarati soddisfatti. «La nostra è una squadra pesante, abbiamo alle spalle appena dieci giorni di preparazione dura – ha detto l’allenatore dell’Olmedo - abbiamo incontrato una squadra che gioca a memoria, che ha cambiato poco rispetto allo scorso anno. La mia squadra in prospettiva può solo migliorare, fra sette giorni giocheremo a Fertilia per vincere, con qualche novità in campo». Dall’altra sponda Roberto Sanna sorride: «Sono soddisfatto, prima di tutto perché tutti giocatori hanno finito la partita senza acciacchi. Devo dire che abbiamo tenuto bene il campo, peraltro un sintetico che “taglia le gambe”. L’Olmedo ha dimostrato di esser una buona squadra con ottime individualità, fra sette giorni a Fertilia si vedranno sicuramente dei miglioramenti, ma non dimentichiamo che lunedì i ragazzi riprendono a lavorare seguiti da Simone d’Apice. Spero fra sette giorni - conclude Sanna - di poter disporre di Dettori e Piras infortunati, e di qualche giovane ancora a corto di preparazione».
OLMEDO- FERTILIA 1 – 1
Reti al 13 II T Barneschi ( O), al 33° II T. Carboni (F)
FERTILIA: Della Pina, Mura, Cacace, Frau, Pittalis, Ortu, Enna ( 27° IIT Simula), Piga, Riu ( 14° IIT Sanna), Sias (16 IIT.Sanna), Carboni. A diposizione Acaccia, Dettori, Arrigo, Simula, Satta, Bonetto, Sanna. Allenatore Roberto Sanna
OLMEDO- Magliona, Soro ( 33° IIT.Ardu), Pazzona, Sanna, Barneschi, Piras, Dettori, Satta, Desole, Zallu ( 3° IIT Cassero), Mulas. A disposizione Bellinzis, Casseo, Ardu, Cadeddu, Loi, Casiero, Mameli. Allenatore Jonny Manunta
Arbitro Merella di Sassari.
Nella foto, un contrasto di gioco fra Cacace del Fertilia e Satta dell’Olmedo in maglia verde.
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