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Marcello Moccia
17 marzo 2007
Calcio: Il La Palma cerca i tre punti contro l’Ilvamaddalena
Mister Fiori gioca contro il suo passato, ma la parola d’ordine sarà “non fare sconti a nessuno”. Obbiettivo “vittoria” per il La Palma

ALGHERO – Angelino Fiori ritrova il suo passato e con lui la squadra che allenò fino al maggio del 2004 primo del discusso addio fra lui e la squadra dell’allora presidente Stelletti. Le strade tra l’ex allenatore e l’ex patron dell’Ilva si incrociarono in avvio di questo campionato, ma solo per brevissimo tempo. Ora da affrontare c’è solo l’Ilvamaddalena, squadra che naviga al terzultimo posto della classifica – assieme al Selargius - in piena bagarre per centrare la salvezza evitando magari i playout. Dalla sfida del Cataldi con l’Ilva, i rossoblu cercheranno di mettere insieme tre vittorie consecutive. Evento mai capitato in questo campionato ma che invece, sempre sotto la gestione di Angelino Fiori, si verificò nel girone di ritorno dello scorso campionato. Nove punti in tre partite con Samassi, Iglesias e Macomer proprio un anno fa di questi giorni. Adesso dopo le vittorie con Selargius e Samassi si cerca il tris con un Ilvamaddalena che fuori casa ha vinto solo una volta (3-0 a San’Elena nell’ultima trasferta) oltre a 4 pareggi e sei sconfitte. A guidare in panchina l’Ilva è stato confermato Sandro Acciaro, tecnico che l’anno scorso chiuse il campionato al secondo posto dietro al Latte Dolce. Da giocatore Acciaro vestì le maglie del Maddalena, dell’Ilva (due promozioni, di cui una in C2) e del Santa Teresa. Nel campionato 2005/2006, l’Ilva prima giocò con l’Asseminese terza del girone A (sconfitta esterna per 1-0 rimediata dal 4-2 casalingo) poi vinse lo spareggio in gara secca e a campo neutro (a Ittiri) con il San’Elena per 3-1 con doppietta del capitano Checco Comiti e sigillo di Simone Cardu. Traguardo che ha permesso di ritornare nel palcoscenico dell’Eccellenza dopo anni di digiuno. Sandro Acciaro è profeta in patria e ora cerca di togliere dai guai la gloriosa squadra maddalenina che anni addietro conobbe anche il calcio di serie D. Il presidente Giuseppe Barago assieme al direttore sportivo Valerio Pisano credono molto sul valore del tecnico Acciaro anche se recentemente le cose non stanno andando per il verso giusto. A complicare i piani la sconfitta al Pietro Secci (0-1) col Tortolì. Il modulo sposato da Acciaro, ultimamente ha mutato qualcosa in avanti. Contro gli ogliastrini è stato schierato in avanti l’attaccante Leandro De Andrade (trequartista di 24 anni, dallo scorso 15 dicembre a disposizione dell’Ilvamaddalena ma in attesa di transfert) in coppia con Mario Barretta. Comiti e Arricca sull’asse mediana, con Fideli a destra e Burruni a sinistra. Sulla linea difensiva Varani, Cabrerizo, Bellu Bellue Spagnolo. «Era importante agganciare una diretta concorrente alla salvezza, invece l’approccio alla gara è stato da dimenticare – afferma Sandro Acciaro. Non abbiamo combattuto, nonostante l’importanza dei tre punti in palio. La squadra stava facendo molto bene e veniva dall’importante vittoria esterna di Quartu. Conto ora di ritrovare un gruppo consapevole, sereno e motivato. Per vincere però occorre cambiare mentalità. Mancano sette giornate alla fine e dobbiamo dare il massimo. L’obiettivo è evitare i playout o comunque partire dalla migliore posizione possibile». Dopo 23 turni, l’Ilva ha al passivo dodici sconfitte stagionali oltre a quattro vittorie e sette pareggi. La Palma al gran completo e senza particolari defezioni. I soli Pravatà e Aulisio, infortunati di lungo corso, gli assenti. All’andata un gol di Da Silva Gubolin e Cocco regalano il successo esterno. Algheresi vittoriosi da tre turni consecutivi al Cataldi (Ghilarza, San Teodoro e Selargius) con imbattibilità totale giunta a 5 partite. In merito alle partite giocate domenica scorsa, il giudice sportivo ha squalificato per un turno Silvetti e Maniglio (Ghilarza), Carrucciu (Castelsardo), Martino (Latte Dolce), Poli (Taloro Gavoi), Pooli (Samassi), Fadda e Gambella (Tharros), Nieddu M. (Tortolì) e Peppe (Villasimius).
Programma XXIV giornata:
Quartu 2000 - Villasimius (sabato)
Budoni - Samassi
La Palma Alghero – Ilvamaddalena
Latte Dolce – Selargius
Taloro Gavoi – Castelsardo
Tavolara – Ghilarza
Tharros – San Teodoro
Tortolì – Sant’Elena
CLASSIFICA: Tavolara 56, Budoni 55, Castelsardo 48, Quartu 2000 47, San Teodoro 44, Ghilarza 40, La Palma Alghero 35, Taloro Gavoi 32, Samassi 29, Villasimius e Tortolì 25, Sant’Elena 22, Ilvamaddalena e Selargius 19, Latte Dolce 10, Tharros 7.
Nella foto: Fabrizio Manichedda, esterno sinistro del La Palma
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