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Nicola Nieddu
30 settembre 2007
Primo punto per l’Alghero
I giallorossi raggiungono il Rieti ad otto minuti dal termine

ALGHERO - L’Alghero calcio inizia a muovere i primi passi in classifica conquistando il primo punto della stagione contro il Rieti. 1-1 il risultato al termine di novanta minuti dove i catalani hanno dimostrato di essersi risvegliati dal torpore delle prime quattro giornate di campionato. Per la verità l’Alghero avrebbe meritato anche la vittoria se in avanti non si fosse sprecato così tanto. D’altronde la formazione di Luperto non ha punte di ruolo. L’unica, Errico, era infortunata. Claudio Luperto ha presentato sin dai primi minuti il nuovo acquisto Pape Sene, un trequartista adattato al ruolo di punta. Il colored ha fatto una buona impressione. Ha esordito anche l’altro nuovo arrivo, il centrocampista Riccardo Gavioli, ma solamente negli ultimi dieci minuti. Il giocatore algherese deve ancora trovare la condizione fisica ottimale per poter giocare l’intero incontro. In casa Alghero, oltre il già citato Errico, erano assenti Napoli, Papa e Vinicius Galvao. I primi tre infortunati, mentre il brasiliano Galvao è in attesa del transfer che dovrebbe arrivare in settimana. Assente anche il direttore sportivo Claudio Capuzzo che, forse, sentendo odore di contestazione da parte dei tifosi, ha pensato bene di non presentarsi al campo. A proposito di tifosi, due cose vanno sottolineate: l’assenza dei supporters del Traumalcolico e la protesta di alcuni spettatori per il rincaro del prezzo del biglietto (da 10 a 15 euro) nella tribuna semicoperta, inaugurata pochi giorni fa dopo una chiusura che durava dallo scorso mese di febbraio subito dopo i tragici fatti di Catania dove perse la vita un poliziotto. Ritornando alla partita, Claudio Luperto ha presentato il più classico dei moduli, 4-4-2 con Marin in porta; Tedde, Gadeddu, Paglialunga e Calistri in difesa; Farina, Zichi, Zitolo e Menicozzo a centrocampo; Sene e Mereu in avanti con quest’ultimo che all’occorrenza andava a rinforzare il centrocampo. Il taccuino ha registrato quasi ed esclusivamente azioni d’attacco catalane. La prima al 12’ con Mereu, ben servito da Sene, sul quale hanno chiuso bene Cattani e Trinchera. Qualche minuto dopo, siamo al 16’, Sene, lanciato da Mereu, è stato anticipato da Cattani al momento della battuta a rete. Un minuto dopo è arrivato il vantaggio laziale con La Cava abile nell’approfittare di una indecisione dell’estremo difensore di casa Marin, per mettere la palla nel sacco. Sotto di un gol, l’Alghero ha spostato ulteriormente in avanti il baricentro andando vicino alla segnatura in almeno tre occasioni con Zichi al 25’, Menicozzo al 27’, e Calistri al 29’. Nella ripresa i ragazzi di Luperto sono apparsi ancora di più in palla con Menicozzo, tra i migliori in campo, che ha sfiorato la marcatura al 48’ così come Mereu su punizione al 55’ e Calistri di testa al 61’. Per dare man forte all’attacco, Luperto ha gettato nella mischia anche Kovassi al posto del centrocampista esterno Zichi. Al 64’ Kovassi ha avuto tra i piedi un pallone d’oro per pareggiare ma, a porta sguarnita, è incespicato sulla sfera favorendo l’intervento del portiere Trinchera. Lo stesso Kovassi, però, quando la squadra stava esprimendo il meglio di se stessa, si è reso protagonista di un ingenuo fallo di reazione su Gimelli. Giusta l’espulsione dell’attaccante di casa. Malgrado in inferiorità numerica l’Alghero, supportata anche dalla regia del nuovo entrato Gavioli, ha tenuto testa ai laziali trovando il pareggio. E’ il minuto 82 quando i padroni di casa trovano il pari con una punizione dal limite di Paglialunga. Un minuto più tardi Riccardo Gavioli ha colpito il palo, alla destra di Trinchera, da circa 30 metri. Alla fine, con anche il Rieti in dieci per l’espulsione di Monaco Di Monaco reo di essere entrato a gamba tesa su Tedde, l’arbitro ha spedito le squadre negli spogliatoi con un punto a testa. «Un punto che da morale e ci permette di proseguire più sereni - ha detto a fine gara l’allenatore Claudio Luperto - oggi abbiamo giocato bene e avremmo meritato la vittoria. Peccato, ci rifaremo». Una curiosità, in tribuna erano presenti diversi ex dirigenti dell’Alghero che, pare, siano pronti ad entrare in società. Il gruppo era formato da Toti Columbano, Pino Giorico, Antonello Lorenzoni e Rodolfo Valentino. Al loro fianco l’ex staff tecnico del La Palma, l’allenatore Angelino Fiori e il consulente tecnico Franco Ibba. Che sia un chiaro segnale che qualcosa dovrà cambiare a livello societario? Forse.
ALGHERO-RIETI 1-1
ALGHERO: Marin, Tedde, Gadeddu, Farina (34’st Gavioli), Paglialunga, Calistri, Zichi (14’st Kovassi), Menicozzo, Sene (38’st Mura), Zitolo, Mereu . Allenatore: Claudio Luperto.
RIETI : Trinchera, Mvuemba, Pezzotti, Morelli, Gimelli, Cattani (26’st Monaco Di Monaco), Lavrato (40’st Marozzi), Lorenzo, La Cava, Panico, De Simone (14’st Cianetti). Allenatore: Luciano Marini.
ARBITRO: Calvi di Milano.
RETI: 17’La Cava, 82’Paglialunga.
NOTE: ammoniti: Trinchera, Pezzotti, Cattani e Cianetti del Rieti. Espulsi: all’80’ Kovassi per fallo di reazione; al 90’ Monaco di Monaco per gioco falloso. Angoli: 8-3 per l’Alghero. Spettatori 300 circa.
I risultati della Quinta Giornata
Albalonga-Fiorentino 1-0: 18’ Bucri;
Alghero-Rieti 1-1: 18’ La Cava (R), 81’ Paglialunga (A);
Arzachena-Cynthia 2-3: 16’ Petroccia (C), 19’ Tortori (C), 26’ Travaglione (C), 28’, 52’ Righi (A);
Bassano Romano-Tavolara 3-2: 5’ Proietti (B), 30’ Palombini (B), 31’ Pistolesi (B), 52’ Casu (T), 68’ Borrotzu (T);
Calangianus-Guidonia 1-0: 64’ Nuvoli;
Isola Liri-Morolo 3-0: 4’ Chafer, 45’ Guzzo, 50’ Prosia;
Monterotondo-Lupa Frascati 5-2: 20’, 32’ e 65’ Fazi (M), 47’, 52’ Nardecchia (M), 68’ Barile (L), 85’ Gioacchini (L);
Ostiamare-Castelsardo 0-1: 88’ Falchi;
Villacidrese-Astrea 1-2: 63’ Mancosu (V), 70’ Paris (A), 90’ Ponzio (A).
La classifica
Isola Liri 15
M.Rotondo 11
Bassano R. 10
Castelsardo 10
Albalonga 9
Astrea 8
Calangianus 8
Ferentino 7
Tavolara 7
Villacidr. 7
Cynthia 6
Morolo 5
Rieti 5
Ostia 4
Arzachena 3
Guidonia M. 3
L. Frascati 3
Alghero 1
Nella foto: L'allenatore dell'Alghero Claudio Luperto
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