Il popolare quartiere di Alghero inserito dalla Giunta regionale tra le aree da defiscalizzare. La parola al Ministero dello Sviluppo Economico
ALGHERO - La Giunta regionale ha individuato nove aree da considerare come Zone franche urbane, tra cui il popolare quartiere de La Pietraia ad Alghero.
Le imprese che iniziano, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012, una nuova attività economica, potrebbero usufruire di agevolazioni fiscali per un periodo di cinque anni ai quali se ne aggiungono ulteriori nove in regime di “phasing out” per facilitare il consolidamento dei risultati dell'intervento.
Il Ministero dello Sviluppo economico, infatti, ha istituito un apposito Fondo per il finanziamento di interventi di contrasto dei fenomeni di esclusione sociale per favorire l'integrazione sociale e culturale nelle aree infra-comunali caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, qualificate come Zone franche urbane (Zfu), con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.
Oltre Alghero, la regione ha individuato con Zfu Sant'Elia a Cagliari, centro città del Comune di Iglesias, Pirastu e stagni aree ambientali a Quartu Sant'Elena, Carbonia Nord, Bacu Abis e Cortoghiana nel Comune di Carbonia, il centro storico del Comune di Sassari, Sant'Andrea e Sa Gruxi ad Assemini; Torangius, centro storico e Sacro Cuore nel Comune di Oristano, Olbia centro e area portuale del Comune di Olbia.
Soddisfatto l'assessore regionale dell'Industria, Concetta Rau, che nell'illustrare la delibera approvata ha detto: «Siamo nel pieno rispetto dei tempi previsti per le indicazioni delle zone franche urbane. Adesso tocca al Governo scegliere e tutte le sollecitazioni perché lo faccia in fretta daranno una mano all'iniziativa della Regione».
Nella foto: l'assessore regionale dell'Industria, Concetta Rau