|
Antonio Burruni
28 agosto 2008
Continuità Territoriale: Dal 26 ottobre si cambia
La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto del Ministero dei Trasporti. Tariffe libere anche per passeggeri non precedentemente agevolati e possibilità di diversi vettori su ogni tratta, tra le modifiche

ALGHERO – Novità nei cieli italiani. Il nuovo decreto del Ministero dei Trasporti sulle rotte coperte dalla continuità territoriale è stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. Riguarda le regole sulle imposizioni degli oneri di pubblico servizio sulle tratte che collegano gli aeroporti sardi di Alghero, Cagliari ed Olbia, con quelli di Milano-Linate e Roma-Fiumicino. Restano uguali le tariffe per i residenti (cinquantanove euro tasse escluse per il collegamento lombardo, dieci in meno per quello laziale), che verranno eventualmente ridiscusse soltanto dopo l’1 febbario 2010, quando verrà ricalcolato il tasso d’inflazione in base all’indice Istat.
Il Dicastero guidato da Altero Matteoli, ha deciso novità invece per quanto riguarda i passeggeri non attualmente rientranti in categorie agevolate, che potranno usufruire di tariffe libere. Viene eliminato il tetto tariffario minimo e si apre alla concorrenza, visto che diversi vettori avranno la possibilità di operare su una medesima tratta. Sulle tratte in regime di continuità territoriale ci sarà l’obbligo di avere a bordo esclusivamente equipaggio che parli correttamente l’italiano e verranno utilizzati aerei da almeno centoquaranta posti, con il confort del rinfresco gratuito a bordo. I voli verranno quantitativamente aumentati.
Novità anche nel campo dei bagagli. Per i voli in partenza dall’Isola, anche se si vola con altri vettori, si occuperà del servizio la compagnia aerea incaricata della continuità territoriale.
Anche in questo modo, ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia, si cerca di ridurre l’handicap dell’insularità.
Nella foto: Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
|