«Non è possibile presentare un progetto se non si conoscono le indicazioni dell´amministrazione comunale». Occorre lavorare tutti per programmare, investire e sviluppare la città
ALGHERO - "Sorpresa" e "sgomento" per il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, dopo le
dichiarazioni rese dall'Assessore Pirisi, che aveva sottolineato come, nonostante svariati solleciti formulati ai rappresentanti del Consorzio ed ai suoi tecnici di riferimento, nessuna proposta o progetto fosse mai stato presentato, creando difficoltà e disagio all’Amministrazione nei confronti degli impegni assunti con l’Assessorato regionale.
«La nostra sorpresa è legata al fatto che l'Assessore non sembra essere al corrente che già dal 2003 - precisa Biaca Bradi - il Consorzio Riviera del Corallo, Presidente Stefano Lubrano, presentò su richiesta della prima Amministrazione Tedde, con Assessore all'Urbanistica Luigi Altea, una proposta di progetto che andava a coinvolgere ben 8 strutture ubicate al di fuori del contesto urbano e che proponevano di adeguarsi in termini di posti letto, di servizi integrando le rispettive offerte in modo da coinvolgere i rispettivi clienti, ad esempio chi proponeva un campo da golf rendeva tale struttura fruibile ai clienti degli altri, chi proponeva un centro congressi consentiva anche agli altri alberghi di poterlo utilizzare e così via».
La presidente del Consorzio Turistico precisa amaramente come la proposta progettuale, «fu inspiegabilmente accantonata dall'amministrazione di allora», e sottolinea come non vi fossero ancora nemmeno in vigore le norme di pianificazione urbanistica della Giunta Soru, con l'approvazione della legge 8/2004 (salvacoste).
Da allora, precisa la Bradi, sono stati numerosi gli incontri anche operativi, e grazie inoltre alla forte pressione generata da Confidustria Nord Sardegna e Federalberghi si concretizzò nell'estate del 2007, una riunione operativa a Cagliari con l'Assessore Regionale all'Urbanistica Gian Valerio Sanna, il Sindaco di Alghero, l'Assessore Pirisi ed il sistema delle imprese rappresentate da Consorzio Riviera del Corallo, Confindustria Nord Sardegna e Federalberghi, Provincia di Sassari e Olbia-Tempio.
Dopo quella riunione abbiamo concordato con l'Amministrazione Comunale di rivedere alla luce delle indicazioni del PPR le impostazioni delle idee progettuali in modo tale da andare ad intesa con la Regione; «l'Assessore Pirisi quindi dimentica di comunicare che ripetutamente è stato segnalato ai tecnici da noi incaricati di redare i progetti che l'Amministrazione Comunale intende inserire tali progettualità nell'ambito del Piano Urbanistico Comunale».
«Se non sono ancora state definite e/o comunicate tali linee non è certamente responsabilità degli albergatori - attacca la Presidente - non è possibile infatti presentare un progetto se non si conoscono le indicazioni dell'amministrazione comunale in tal senso». Dal momento che il PUC lo si sta appunto "attendendo" da molto, «riteniamo che l'Assessore Pirisi sia molto preso da tale pesante impegno e non ha ben colto il senso del nostro intervento di alcuni giorni orsono».
«E' giunto il momento di smetterla di perdere tempo con polemiche e chiacchiere sterili - conclude Bianca Bradi - occorre lavorare tutti, al fine di dare alla nostra città regole certe per porgrammare, investire, sviluppare e dare benessere a tutti».