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A.B.
14 dicembre 2008
Interreg: I partner si interrogano sul futuro della cooperazione
E’ previsto per lunedì a Sassari un incontro per tirare le somme e pensare a domani

SASSARI - Un summit tra tutti i partner, per tirare le somme dopo sei anni di cooperazione transfrontaliera e tracciare la strada che porterà da qui al 2013. È l’obbiettivo di “Interreg, esperienze a confronto: progetti che parlano”, l’incontro promosso dalla Provincia di Sassari in qualità di Autorità di gestione ausiliaria per lunedì 15 dicembre, alle ore 9, nella sala Angioy del palazzo della Provincia.
Finanziato dalla Comunità Europea per favorire i rapporti di collaborazione tra territori transfrontalieri, il programma è giunto oggi a uno snodo cruciale. Nei prossimi mesi, infatti, per Sardegna, Corsica, Toscana e le Province che hanno partecipato al piano di interventi comuni è prevista la conclusione e la rendicontazione finale. Un’occasione per fare il punto, valutare con la dovuta attenzione i risultati materiali prodotti dalla moltitudine di interventi messi in campo (interamente finanziati dall’Unione Europea o cofinanziati dai partner) ed individuare le priorità su cui dovrà fondare una collaborazione che, nelle intenzioni di tutti i soggetti pubblici interessati sembra destinata ad andare avanti ancora a lungo».
Durante questa prima, lunga e decisiva fase di partenza di Interreg, «abbiamo puntato soprattutto a due grandi obbiettivi», spiega il presidente della Provincia di Sassari Alessandra Giudici, che avendo la delega sulla Programmazione e Politiche Comunitarie ha seguito di persona gli ultimi tre anni e mezzo di cooperazione transfrontaliera. «Si è lavorato per favorire l’accessibilità e l’integrazione nella zona transfrontaliera attraverso la realizzazione e il miglioramento di reti, servizi e infrastrutture di comunicazione, ma anche lo studio, la realizzazione e il miglioramento di infrastrutture in campo energetico». Ma la collaborazione ha portato anche a «realizzare una strategia trasversale di gestione e di sviluppo sostenibile del territorio – prosegue la stessa Giudici – con un occhio di riguardo per ambiente, turismo e sviluppo sostenibile».
Oltre ai rappresentanti di tutti i soggetti pubblici coinvolti nel progetto, interverranno nel dibattito anche gli attori istituzionali, sociali, economici e culturali della nord ovest Sardegna, che hanno partecipato a Interreg con un ricco contributo di idee e progetti realizzati o in fase di realizzazione.
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