Altiero Matteoli smentisce il blocco dei 522 milioni per le opere collaterali al G8 de La Maddalena, ma mancano atti concreti. «Si sta lavorando per trovare le risorse che la Protezione Civile ha dirottato da un’altra parte»
ALGHERO - Imperversa la polemica sulle mancate coperture dei fondi per le opere collaterali al G8, circa 520milioni di euro che la Sardegna rischia clamorosamente di perdere, a causa dello spostamento dei fondi da parte del Governo. Era stato lo stesso vicepresidente della regione Sardegna a dare l'
allarme, precisando come fosse arrivata la nota del Ministro dello Sviluppo economico, a firma di Claudio Scajola, con la quale il Dipartimento per lo Sviluppo economico e la coesione economica comunicava alla Regione la non disponibilità dei fondi.
Da Alghero, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altiero Matteoli, in città in occasione della visita-lampo per l'inaugurazione del nuovo depuratore, cerca di smentire sull'assenza dei fondi per la Sassari-Olbia: «E’ tra le opere prioritarie per la Sardegna - sottolinea - e non ci saranno problemi per la sua realizzazione». Il ministro precisa come l'opera sia stata da lui inserita nella legge obbiettivo e precisa che «si sta lavorando per trovare le risorse che la protezione civile ha dirottato da un’altra parte».
Dopo la precisa
richiesta di chiarimenti da parte della Regione, a cui si è aggiunta quella di
Confindustria quindi, ancora nessuna certezza. Intanto il Presidente dei deputati del Pd Antonello Soro denuncia, in una lettera inviata al Premier Berlusconi, le inadempienze del governo nella realizzazione delle opere correlate al G8. Soro sottolinea come dopo tre mesi gli impegni assunti dal Governo non sono stati in alcun modo rispettati. Il Cipe, infatti, non ha approvato alcuna delibera relativa alla Sardegna, «la realizzazione degli otto lotti necessari per l’ammodernamento della tratta Olbia Sassari - conclude - rimane ancora sulla carta».
Nella foto Altiero Matteoli ad Alghero