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A.B.
28 marzo 2009
«Subito il tavolo nazionale per la chimica»
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale Mario Bruno interviene sulla conclusione della vicenda Ineos-Sartor e sollecita il presidente Cappellacci

ALGHERO - «Il presidente Cappellacci chieda con forza al Governo Berlusconi l’immediata apertura del tavolo nazionale per la chimica e pretenda la partecipazione della Regione Sardegna». Questa la sollecitazione che il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale Mario Bruno rivolge al presidente della Regione.
La vicenda “Ineos”-“Sartor”, «conclusasi, come prevedibile, con un nulla di fatto - aggiunge Bruno - segna un’ulteriore sconfitta del Governo nel settore della chimica dopo le ripetute e rassicuranti parole dei vari esponenti del centrodestra durante la campagna elettorale». Non solo: «Questa nuova batosta rischia seriamente di compromettere il futuro di migliaia di lavoratori e famiglie sarde», insiste il capogruppo Pd.
Dunque, conclude Mario Bruno, «occorre reagire con forza, anche attraverso una mobilitazione senza precedenti che unisca tutte le forze politiche, sociali, sindacali e i cittadini per una forte rivendicazione popolare finalizzata alla salvaguardia degli attuali posti di lavoro e al rispetto dei diritti dei sardi».
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