S.A.
26 agosto 2010
L´arpa della Carboni in spiaggia a Rena Bianca
Alle sei del mattino, l´arpista cagliaritana Marcella Carboni farà risuonare le note della sua arpa aspettando il sorgere del sole sulla spiaggia di Rena Bianca

SANTA TERESA DI GALLURA - Un'arpa sulla spiaggia di Rena Bianca. Sarà uno dei momenti più suggestivi, l'alba di domenica 29 agosto, al festival Musica sulle Bocche, a Santa Teresa Gallura (OT). È qui che, alle sei del mattino, l'arpista cagliaritana Marcella Carboni farà risuonare le note della sua arpa aspettando il sorgere del sole. La giovane musicista e compositrice è oggi uno dei nuovi talenti della scena italiana, in particolare per la sua capacità di mescolare il jazz e la musica contemporanea, le sonorità classiche e l'improvvisazione su uno strumento spesso poco utilizzato in questi generi.
Ed è così, sul filo di una musica ora appena accennata, ora più corposa, che prenderà forma il concerto in cui l'arpista presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo lavoro discografico. Un ritratto dalle tinte lievi, che colora di sfumature diverse brani di autori italiani e grandi classici, da Furio Di Castri e Enrico Pieranunzi fino a John Coltrane, passando per le composizioni originali che fanno parte del suo primo album da solista, "Trame" (pubblicato dall'etichetta Blue Serge e distribuito da Egea), in uscita a settembre.
Nella stessa serata, Marcella Carboni sarà anche sul palco principale di Musica sulle Bocche, all'interno del progetto "Voyage en Sardaigne", un vero e proprio concerto per orchestra sinfonica, quintetto jazz e coro tradizionale della Sardegna, che ripropone il celebre lavoro di Enzo Favata, direttore artistico del festival. Sul palco (alle 22:20, in piazza Vittorio Emanuele) oltre a Favata (sax), Marcello Peghin (chitarra), Daniele Di Bonaventura (bandoneon, piano), Yuri Goloubev (contrabbasso), Carlo Sezzi (batteria), Coro Cuncordu e Tenore de Orosei, orchestra d’archi diretta da Simone Pittau e l'arpa di Marcella Carboni.
Nella foto: Marcella Carboni
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