Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroSportCalcio › Il calcio preso a calci, situazione paradossale, Alghero danneggiata
Antonio Sini 18 luglio 2005
Il calcio preso a calci, situazione paradossale, Alghero danneggiata
Non ci sono certezze, se non sapere che molte squadre ricorreranno alla Camera di conciliazione e arbitrale del CONI, poi al T.A.R. del Lazio, quindi al Consiglio di Stato
Il calcio preso a calci, situazione paradossale, Alghero danneggiata

ALGHERO - Quello che stiamo osservando nel pianeta calcio in questi giorni lascia attoniti. Squadre cancellate dall’organigramma del calcio che conta, piazze e tifosi che protestano, parlamentari che vestono i panni degli “ultras” e contestano le decisioni del Consiglio Federale della F.I.G.C. Il calcio, la più grande industria Italiana, piena di debiti, soffocata da bilanci insostenibili rischia l’implosione totale. Già perché alla fine, chi di noi non si è mai chiesto come facciano i club a spendere 100 se incassano a mala pena 50? Il mistero dei misteri anche questa è una furberia tutta italiana. Leggi ad hoc, “spalmadebiti” in 15 anni, già in atto, hanno interessato tutti, chi si avventura nel mondo pallonaro sa che c’è solo da rimetterci, se non si fanno gestioni societarie molto oculate. Invece ancora oggi si va all’avventura, illudendo piazze e tifosi, ridicolizzando città che salgono alla ribalta della cronaca loro malgrado. La Lega ha preso decisioni clamorose ma per certi versi attese da tutti gli attori in scena. Il Consiglio Federale, dopo oltre 5 ore di riunione, neanche tante, ha ribadito le indicazioni della Coavisoc, ratificando le bocciature delle squadre di serie A ( Torino, Messina ) e B (Perugia e Salernitana) perché non in regola con l´iscrizione ai campionati a causa di inadempienze, verso il fisco o i dipendenti. Ma il grande terremoto è avvenuto in serie C , dove sono stati respinti i ricorsi di Torres Sassari, Benevento, Gela, Spal, Imolese, Rosetana, Vis Pesaro e Fermana. Non li avevano neppure presentati Fidelis Andria e Sora mentre sono fallite Venezia, Reggiana (gli è stata revocata l´affiliazione) e Como. La Canzese aveva rinunciato ed era stata già sostituita dal Lecco. Fuori dai campionati 14 club, per certi lo avevamo anche anticipato, per altri, a noi più vicini, leggi Torres Sassari, una doccia fredda. Come mai la società del Presidente Rinaldo Carta che non più tardi del 27 Giugno aveva proceduto alla ricapitalizzazione della società con l’ingresso di nuovi soci, e soldi freschi, pare intorno al milione di €uro, mentre a distanza di circa 20 giorni circa è fuori dalla serie C1? Un mistero, il presidente a domando molto pertinente ha risposto: “ Noi ci affidiamo alla consulenza di professionisti molto seri e competenti”. Già, e non ci sarebbe molto da eccepire, ma la domanda è conseguente: Sapeva la Torres che la scadenze entro la quale bisognava rispettare gli impegni con il Fisco, la previdenza, con occhio al bilancio era quella del 31 Marzo? No c’è che da riflettere. Se si dovesse applicare la decisione della COAVISOC “vincolante”sino in fondo non ci sarebbe scampo per nessuna società, ma sappiamo che lo stesso calcio si è dotata di anticorpi per sopravivere. Allora Lunedì ricorso subito alla Camera di conciliazione e arbitrale del CONI, ultima istanza della Giustizia sportiva (sic!), poi, l’anticorpo si chiama “ricorso” al T.A.R. del Lazio, quindi per ultimo ricorso al Consiglio di Stato. Insomma per sapere come saranno “ridisegnati” i campionati bisognerà attendere il 15 Agosto. E l’Alghero? Ridotte al lumicino le speranze per il club catalano che aspira ad essere ripescata in C2, nonostante i suoi conti siano a posto, abbia versato per intero la quota d’iscrizione di quasi 250.000 €uro, si trova nel mezzo di un pasticcio: quale sarà la squadra che si metterà a disposizione del tecnico Carlo Bresciani? Sono decisioni che Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico devono prendere subito, perché il mercato di rafforzamento stagna, mentre gli altri si organizzano, poiché si devono evitare sorprese legate alle vicende nefaste delle altre società.
19/5/2026
Il sindaco di Alghero, ha voluto congratularsi per la passione con la quale Davide Dongu continua a fare sport e ha formulato i complimenti ad Alessandro, augurandogli una carriera ricca di soddisfazioni
11:00
Attraverso questa iniziativa, la società desidera coinvolgere tifosi, famiglie e sostenitori in un progetto concreto che permetta di continuare a investire nella crescita della squadra, nello sviluppo del settore giovanile e nel futuro sportivo della città
18/5/2026
Mauro Giorico e Bruno Mariotti, ora allenatori dell’Alghero e della rappresentativa del Vaticano, sono stati ospiti del Sindaco Raimondo Cacciotto con il Vicesindaco Francesco Marinaro e l´Assessore Raniero Selv



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)