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Antonio Sini
10 agosto 2005
Calcio, Torres Sassari riammessa alla C1
Davanti al Consiglio di Stato i legali della squadra Sassarese hanno dimostrato che le operazioni messe in atto dal sodalizio miravano a sanare il debito con l’erario, il tutto concordato con l’Ufficio delle entrate di Sassari. Sabato amichevole con l’Alghero al Mariotti

SASSARI - I tifosi della Torres esultano: la loro squadra è salva,il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della squadra Sassarese. La giornata di ieri è stata vissuta in maniera drammatica, in apnea, tutti sapevano che la Torres rischiava di sparire dal calcio professionistico, bocciata dalla Covisoc, dalla Coavisoc, dalla Camera di Conciliazione della lega, dal Tar del Lazio, la gloriosa società rossoblu aveva il suo futuro appeso a un filo. Ieri l’avvocato Carlo Alberto Azzena, uno dei più grandi specialisti nel campo tributario ed amministrativo ha “smantellato” l’impianto accusatorio nei confronti della Torres. In sostanza si è puntato a dimostrare che la squadra del Presidente Rinaldo Carta non era debitrice nei confronti dell’erario avendo incominciato a pagare la prima “trance” do 200 mila €uro su un piano di pagamento complessivo di 1.200.000 €uro, piano concordato con l’Ufficio delle entrate di Sassari. I legali del club rossoblu hanno dimostrato, carte alla mano, che il comportamento della Torres calcio era in linea con l’atteggiamento di chi sa che deve pagare, e si era apprestato a farlo, e in difetto si era in gradoni fornire fideiussione liberatoria per l’ammontare complessivo del debito con l’erario. Il consiglio di Stato ha accolto la linea difensiva della Torres calcio e ha quindi accolto l’istanza che praticamente restituisce alla squadra di Sassari la possibilità di partecipare a pieno titolo al campionato di serie C1. La notizia ha fatto il giro della città in un battibaleno, i tifosi sono esplosi di gioia, mentre a Roma il Presidente Rinaldo Carta, piangeva a dirotto per felicità e per rabbia. Rinaldo Carta, in quest’ultimo periodo è stato letteralmente preso d’assalto da tutti, opinionisti, dirigenti della squadra e cosa più antipatica, dai tifosi più caldi che addirittura sin sotto la sua abitazione hanno manifestato tutto il loro dissenso. Si è reso necessario presidiare l’abitazione con volanti delle forze dell’ordine. Clamorose le azioni dei tifosi Sassaresi nei giorni scorsi nel porto di Porto Torres, dove hanno condizionato lo sbarco dei passeggeri delle navi Tirrenia e Grimaldi provenienti da Genova. La Torres Sassari, seppur con grande sofferenza salva 102 anni della sua storia calcistica. Grande soddisfazione per il nuovo tecnico della squadra in ritiro, Antonello Cuccureddu, che ha mediato nei confronti di quei giocatori, tanti, che volevano abbandonare gli allenamenti. Ora il “Cuccu” di Alghero riprende il lavoro con ritrovata serenità. Intanto corre voce che il Presidente Rinaldo Carta potrebbe lasciare anzitempo la presidenza della Torres, distrutto moralmente ed esausto, pur dichiarando da sempre la cristallinità delle operazioni della Torres, non è stato creduto e additato come responsabile di tutta questa brutta storia. Carta doveva cedere il pacchetto di maggioranza a Tusacciu, patron della Plastwwod, e al nuovo dirigente Mele, oggi forse in una conferenza stampa potrebbe rilasciare dichiarazioni clamorose e annunciare, forse, il suo ritiro non da perdente, anzi! Intanto la squadra rossoblu e l’Alghero si incontreranno in una amichevole di lusso al Mariotti, Sabato nel tardo pomeriggio. Sarà una giornata memorabile per come verrà accolta la Torres e l’Alghero dalle rispettive tifoserie.
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