S.A.
22 luglio 2010
Note d´estate, incanta l´arpa di Burani
La manifestazione musicale ha esordito con l´artista modenese. Il prossimo appuntamento è in programma per lunedì 26 luglio con il duo soprano-pianoforte Scovazzo-Carenti

STINTINO - Si è aperta sotto il segno dell’arpa l’undicesima edizione di Note d’Estate. Il giovane artista modenese Davide Burani lunedì 19 luglio, nella chiesa parrocchiale del paese, ha dato prova di grande talento animando di vita propria il mitico strumento che fu di Re David d’Israele. L’artista ha proposto al folto pubblico che ha presenziato a questo primo concerto un programma costituito da due parti distinte.
Nella prima parte Davide Burani ha interpretato in maniera intensa e coinvolgente brani poco noti del repertorio arpistico quali la sonata per arpa di Sophia Corri, la “Fantasia sulla “Casta Diva” di Vincenzo Bellini composta dal musicista campano ottocentesco Giovanni Caramiello. Due brani del compositore francese Alphonse Hasselmans (Priere e la Source) e uno di Henriette Renie, hanno concluso la prima parte dell’esibizione.
Nella seconda parte, il musicista modenese ha dato libero sfogo alla sua creatività, rielaborando ed interpretando per sola arpa alcune tra le più celebri pagine operistiche di Puccini (Bohéme, La Rondine e Tosca) e di Offenbach (Barcarole, da i racconti di Hoffman), per concludere la sua esibizione con un medley di celebri canzoni partenopee come Torna a Surriento, Luna Rossa e Santa Lucia che ha scatenato una standing ovation dei presenti. C’è stato solo tempo per un unico bis, con una versione arpistica della colonna sonora della pellicola Love Story del compositore sardo-francese Francis Lai.
Il prossimo appuntamento con la rassegna cameristica, organizzata dall’Associazione MusicArti, dal gruppo Sos Cuncordæs e dal Comune di Stintino nella chiesa parrocchiale, è per lunedì 26 luglio: sarà la volta del duo soprano-pianoforte costituito dal soprano ligure Graziella Scovazzo e dalla pianista sassarese Francesca Carenti. Il duo Scovazzo-Carenti proporrà un programma con importanti canzoni ed arie del repertorio operistico, sacro e profano con musiche di Caccini, Durante, Bach, Rossini, Verdi, Gounod, Bizet, Tosti e Puccini; mentre Francesca Carenti proporrà impegnativi brani del repertorio pianistico quali la Polacca in Do diesis minore op. 26 n.1 di Chopin e Reverie di Debussy.
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