Red
26 giugno 2010
Banca d’Italia: Successo dei Sound Chant Quintet
Una serata di grande jazz ha catalizzato ieri sera l’attenzione di un pubblico appassionato di musica e arte nel giardino della banca d’Italia

SASSARI - Una serata di grande jazz ha catalizzato ieri sera l’attenzione di un pubblico appassionato di musica e arte nel giardino della banca d’Italia. Organizzata dalla delegazione Fai di Sassari, con la collaborazione della Fondazione Banco di Sardegna, l’iniziativa ha regalato al pubblico, per una sera, una splendida arena verde, location perfetta per gli spettacoli estivi. L’inedito palco ha ospitato il concerto dei Sound Chant Quintet gruppo sassarese che si sta affermando negli ultimi tempi grazie anche all’originalità del suo stile e alla raffinata tecnica dei musicisti che lo compongono.
Dopo il successo dello scorso anno in cui per la prima volta, il giardino della banca è stato aperto al pubblico per un concerto di Enzo Favata, la suggestiva arena verde nata negli anni ‘70 come eliporto, ma mai utilizzata per questo scopo, ha aperto ancora una volta le sue porte per consolidare un appuntamento molto apprezzato dal pubblico sassarese. «Visto il successo dell’iniziativa questo evento potrebbe diventare un appuntamento fisso - dice il direttore della Banca Gennaro Gigante - Il nostro intento è quello di valorizzare la presenza dell’Istituto sul territorio anche sul piano culturale permettendo a tutti, anche se solo per una sera, di condividere i nostri spazi e le collezioni d’arte solitamente chiusi al pubblico».
Lunghi applausi per i musicisti sul palco: Graziano Solinas (piano e fisarmonica), Pina Muroni (voce), Giampiero Carta (sax e clarinetto), Andrea Lubino batteria, Alessandro Zolo (basso). Il quintetto accanto a brani originali ha proposto standard jazz, ballads, blues oltre a composizioni di autori di bossa nova. I componenti del gruppo provengono da alcune tra le più apprezzate formazioni sarde dell’area jazz, pop, etnica, (tra cui Orchestra Jazz della Sardegna, Laborintus, Nasodoble, Chichimeca). Anche la cantante Pina Muroni può contare su un repertorio piuttosto ampio che spazia tra vari generi quali la polifonia antica, il jazz e la musica etnica. Numerosi appassionati d’arte prima del concerto hanno affollato le sale interne della filiale che ospitano una collezione di opere d’arte di pittori sardi, tra cui: Giuseppe Biasi, Mario Delitala, Costantino Spada e Liliana Cano.
Nella foto: il concerto a Sassari
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