Red
27 giugno 2010
Azuni: Francesco Porcellana emoziona il pubblico
L’Aula Magna del Liceo “D. A. Azuni” ospita un evento innovativo. “Non pensavo che ci fossero tanti giovani musicalmente così bravi“ ha affermato la presidente della Provincia Alessandra Giudici

SASSARI - E' tempo di saggi musicali di fine anno ma l’evento ospitato nell’Aula Magna del Liceo Classico e Musicale “D.A. Azuni” di Sassari merita un altro nome, Concerto. “Non pensavo che ci fossero tanti giovani musicalmente così bravi“ ha affermato la presidente della Provincia Alessandra Giudici, presente in qualità di genitore. Francesco Porcellana, ospite d’onore, ha aperto la serata con un brano originale che ha emozionato il numeroso pubblico.
E di emozione e commozione se ne respirava tanta tra i ragazzi, ancora scossi dalla scomparsa di Alessandro Santoru, al quale è stato dedicato il Concerto di fine anno. Presentate da Fidalma Boninu, dopo il saluto del vicepreside Gaetano Micieli, hanno espresso un notevole livello di competenza musicale le bands “Bitter Beat”, “Crusaders”, “Jungle Boys”, “Levrette”, “S.A. 0910” (Progetto “Scuole Aperte”) e “Never Name” (Band d’Istituto dell’ Azuni).
Raffinate le interpretazioni dei promettenti pianisti Valentina Vargiu,
Giovanni Curreli, Simone Azzu, Olga Ligi, Renato Patta, Irene Dore ed
Enrico Pella; riuscitissimo il binomio classico-moderno che ha dato il nome all’evento, “Clamod”, con le belle voci di Andrea Bianco, Claudia Spiga, Marco Daga, Marta Sechi, Isabella Harris e Giulia Giordanelli accompagnate al pianoforte da Barbara Deliperi, Andrea Stangoni e Giovanni Curreli. Il pubblico ha apprezzato le toccanti interpretazioni voce-pianoforte di Rita Penduzzu e Gian Marco Luciano.
Il duo flauto-chitarra di Cristina Sotgiu e Maria Luciani, quello chitarristico di Giorgia Cossu e Nicola Oppes, quelli violino-pianoforte di Claudia Ganadu ed Enrico Pella, e Alessandro Battaglia ed Irene Dore hanno arricchito il settore classico; l’arpista Michela Fadda e il duo voce-chitarra di Alessandra Doro e Giulia Dettori, coadiuvate dal batterista dei “Priora” Antonio Oggiano e dal bassista dei “Levrette” Carlo Manca, hanno completato un programma ricco e vario.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico, Antonio Deiara, e dai Maestri di “Pentagrammando” che hanno contribuito alla preparazione del Concerto: Giuseppe Loriga (chitarra elettrica), Fabrizio Loriga (batteria), Maria Teresa Pasta e Graziella Lintas (canto), Lorenzo Sabattini (basso elettrico), Paolo Poddighe (tastiere) e Pietro Murgia (musica d’insieme per band). Audio e luci del “Virtual Studio 67”.
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