Red
10 agosto 2010
Time in Jazz nel vivo - appuntamenti
Boris Savoldelli, Paolo Fresu, Mario Brunello e la Banda Demuro domani a Berchidda per la seconda giornata del festival. E nel pomeriggio a Pattada c´è GirodiBanda

BERCHIDDA - Entra nel vivo della sua ventitreesima edizione Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda e in altri centri vicini al paese ai piedi del Monte Limbara. Ed è proprio il massiccio granitico che domina il versante orientale del nord Sardegna a fare da teatro alla mattinata che apre domani (mercoledì 11) la seconda giornata di concerti. Due gli appuntamenti in programma nella Foresta demaniale del Monte Limbara sud. Si comincia alle 9, al Laghetto Nunzia, con l'esibizione solistica di Boris Savoldelli, vocal performer di grande personalità, affascinato da sempre dallo "strumento voce" e dalle sue possibilità: una presenza emblematica per questa edizione del festival all'insegna dell'Aria che prosegue il cammino di Time in Jazz dedicato ai quattro elementi naturali.
A mezzogiorno, dopo un breve spostamento, un altro solo d'eccezione: nella cornice silvestre del museo di arte e natura Semida, è di scena proprio Paolo Fresu. Per un artista infaticabile e fecondo come il trombettista berchiddese, che conta migliaia di concerti e centinaia di dischi e progetti all'attivo, non è frequentissimo proporsi "en solitaire". Quello di domattina è dunque un evento raro anche per il pubblico di Time in Jazz, che pure in questi anni ha potuto cogliere in concerto tanti dei molteplici volti del musicista nelle sue diverse declinazioni.
Nel pomeriggio il festival fa visita a Pattada, a una trentina di chilometri da Berchidda: alle 18, nella chiesa di San Giovanni, tiene banco GirodiBanda (che è un po' la "resident band" di questa edizione di Time in Jazz). Diretto dal trombettista Cesare Dell'Anna, l'organico composto da una banda pugliese e da elementi del gruppo Opa Cupa, propone una commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e le melodie delle fanfare balcaniche.
In serata, al rientro a Berchidda, grande appuntamento all'insegna della musica classica: protagonista il violoncellista Mario Brunello, nome di primo piano nel panorama musicale internazionale, in concerto a partire dalle ore 21 nei ritrovati spazi dell'ex-cooperativa “la Berchiddese”, una struttura industriale in disuso da ridestinare alle attività culturali. Concertista affermato nel campo della classica ma anche sperimentatore aperto a ogni genere, il virtuoso veneto (classe 1960) proporrà le suites per violoncello solo di Bach, che per Brunello sono da tempo una fonte di studio incessante e appassionato, un confronto continuo col genio e una riflessione sulle proprie capacità interpretative.
Decisamente altri suoni e atmosfere in chiusura di serata, con la Banda musicale di Berchidda, la "Bernardo De Muro", già "palestra" per il talento di Paolo Fresu da giovanissimo, e oggi diretta da un altro enfant du pays (ed ex allievo dello stesso Fresu), il trombettista Antonio Meloni. In scaletta una selezione di brani che, sotto il titolo “Le arie di mezzanotte”, attinge dalla lirica e dall’operetta, come vuole la tradizione bandistica, ma si apre anche alle colonne sonore per il cinema, con un omaggio ai Beatles e uno spazio dedicato al blues, al jazz e all’improvvisazione.
Accanto alla musica, altri eventi rendono fitto il palinsesto di domani a Berchidda. Alle 16.30, al Nuovo Cinema Santa Croce, parte la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu: primo titolo della serie, "Guca - Voyage au pays de la trompette d’or", un rutilante viaggio a perdifiato fra le fanfare balcaniche per la regia di Jean-François Lebossé.
Parallelamente ai concerti, prosegue anche quest'anno Green Jazz, progetto di sensibilizzazione ecologica con cui Time in Jazz rinnova il suo impegno a favore dell'ambiente, attraverso speciali iniziative collegate ai temi del risparmio energetico, dell’utilizzo delle energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell’abbattimento della CO2. Tra le novità di questa edizione, la campagna “Insieme per l'ambiente”, che si concretizzerà in tre importanti progetti di ecosostenibilità realizzati grazie al contributo dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Olbia Tempio. In collaborazione con l'Associazione Isola Verde, sarà inoltre proposto il laboratorio creativo di educazione ambientale “Leggeri come l'aria”, dedicato ai bambini, che avrà inizio domani (mercoledì 11 agosto) nei locali della Biblioteca Comunale di Berchidda, dalle 17.30 alle 19.30 per proseguire con altri due incontri, venerdì e domenica (per informazioni e prenotazioni 0797030009 - 3203874759).
Giovedì (12 agosto), terza, intensissima giornata per Time in Jazz. Giornata come sempre fitta di appuntamenti musicali, che si apre alle 11 a Olbia, nella Basilica di San Simplicio, con il concerto per onde Martenot e pianoforte di Thomas Bloch e François Weigel, prosegue alle 18 a Tula, nel Parco eolico "Sa murrina manna", con il guitar solo del grande Ralph Towner, e culmina in serata a Berchidda con l'ospite forse più atteso di tutto il festival: il padre del free jazz, Ornette Coleman, al centro dei riflettori col suo quartetto a partire dalle ore 21.30.
Nella foto di Martino Luciano: Paolo Fresu
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