S.A.
24 agosto 2010
Voci d´Europa, canto corale nel nord Sardegna
Da giovedì 26 agosto prenderà il via il lungo ponte che, a cavallo di agosto e settembre, vedrà il tour 2010 in altre 9 località della Sardegna. Parteciperanno anche il Coro regionale di Calabria e l´ungherese Cantemus Mixed Choir

PORTO TORRES - Dopo la quattro giorni di luglio, con tappe a Porto Torres, Sorso, Telti ed Alghero, il tour di Voci d'Europa riprende il tradizionale intinerario tre le più belle chiese dell'isola. Da giovedì 26 agosto prenderà il via il lungo ponte che, a cavallo di agosto e settembre, vedrà il tour 2010 in altre 9 località della Sardegna.
Undici giorni di canto corale dedicato quest'anno alla liturgia Ordinarium Missae, tema musicale offerto dalla 27^ edizione del Festival Internazionale di musiche polifoniche. La sessione del prossimo fine settimana di agosto si svolgerà trà Porto Torres, Tonara, Castelsardo, Pozzomaggiore e Bonorva e vedrà la partecipazione del Coro regionale di Calabria e l'ungherese Cantemus Mixed Choir, mentre da martedì 31 agosto sino a domenica 5 settembre in Sardegna arriveranno il coro olandese Capella Isalana, il Girls Choir of Cathedral di Riga (Lituania) e il gruppo italiano dell'Odhecaton.
Nei primi giorni di settembre Voci d'Europa farà tappa, oltre a Porto Torres, a Fonni, Uri, Cheremule, Olmedo, Ozieri e per una seconda serata a Tonara. In questi ultimi due centri si esibirà il Coro Polifonico Turritano con il complesso Musica Antiqua Orchestra del Conservatorio. Tutte le serate, presentate da Maria Carmela Solinas, avranno inizio alle ore 21. Nella programmazione è previsto, oltre ai concerti, momenti di workshop dal 31 agosto al 3 settembre con il M° Alessandro Carmignani. Un seminario di vocalità rinascimentale che coinvolgerà un pubblico di giovani, non di soli esperti, che potrà approfondire, grazie ai relatori, alcune tematiche legate alla musica vocale rinascimentale.
La manifestazione è stata organizzata, oltre al contributo delle 16 amministrazioni comunali coinvolte, anche grazie al contributo di Regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di Sassari, della Fondazione Banco di Sardegna, di Sogeaal, della Camera di Commercio di Sassari e di E.on.
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