S.A.
5 agosto 2010
Ichnusa Live Fest: arriva Ligabue
Sabato all´aeroporto di Fenosu sarà una giornata piena di musica che dal primo pomeriggio vedrà alternarsi sul palco alcune delle più rappresentative band sarde fino all´atteso concerto di Ligabue

ORISTANO - Sono attesi in tanti, questo sabato (7 agosto), all'aeroporto di Fenosu per quello che si candida ad essere l'evento clou dell'estate musicale in Sardegna: l'Ichnusa Live Fest, una giornata piena di musica che dal primo pomeriggio (ore 15) vedrà alternarsi sul palco alcune delle più rappresentative band sarde - Armeria dei Briganti, Cordas et Cannas, Primo Chef Del Cosmo, Sikitikis, Train to Roots, White Sunset e Tazenda, più un cameo del virtuoso delle launeddas Luigi Lai -, per culminare, alle 21:30, con l'attesissimo concerto di Ligabue.
La rock star di Correggio approda a Fenosu per l'unica tappa in Sardegna del suo tour "Ligabue Stadi 2010", per iniziativa di Riservarossa, F&P Group e l’associazione culturale Dromos. Esauriti i posti in tribuna, restano disponibili biglietti per il parterre (a 27 euro più diritti di prevendita) che si possono acquistare in prevendita fino alle ore 13 di sabato (per l'elenco completo dei punti vendita: www.dromosfestival.it). Sabato a Fenosu botteghino aperto dalle ore 10 e cancelli aperti da mezzogiorno.
Con diciassettemila biglietti già venduti ad oggi (giovedì 5), si prevede una massiccia invasione di fan in arrivo da tutta la Sardegna. Per ragioni di sicurezza e per evitare intasamenti di traffico, gli organizzatori hanno messo a punto un preciso piano di parcheggi e di collegamenti con bus navetta. Il pubblico non potrà tassativamente raggiungere l'aeroporto di Fenosu in auto ma soltanto a piedi, dal parcheggio sterrato a pagamento sulla Provinciale 57, la strada che collega la frazione di Silì e l'aeroporto. Quest'area è particolarmente consigliata per i bus privati, ed è a pagamento: 5 euro per le auto, 20 euro per i bus.
A cinquecento metri dall'area del concerto è predisposto il capolinea per i bus navetta a disposizione degli spettatori che preferiranno lasciare la macchina in uno dei sette parcheggi gratuiti predisposti a Oristano o in quello a Santa Giusta, nelle piazzole del Centro Commerciale Mirella. Il servizio del bus navetta è attivo a partire dalle 10 del mattino a intervalli di 20 minuti, al prezzo di due euro e cinquanta a tratta.
I sette parcheggi a Oristano collegati col bus navetta sono: quelli del Piazzale retrostante il campo sportivo Tharros (utilizzando le piazzole dei palazzi finanziari di via Petri), quello di fronte al Tribunale in via Diaz (utilizzare le piazzole del tribunale, il sopraelevato dei Palazzi Saia, il sotterraneo di via Carducci), il parcheggio di Sa Rodia nell'omonima località, quelli della Stazione F.S. (piazza Ungheria) e del Mercato di via Marconi. I parcheggi di piazza Roma e via Mariano, infine, sono particolarmente consigliati per i residenti a Oristano.
Per chi arriva invece nella città di Eleonora da fuori, sono due i percorsi suggeriti per raggiungere uno dei vari parcheggi di snodo collegati con i bus navetta, o quello sterrato (a pagamento) nei pressi del concerto. In particolare per chi arriva dalla statale 131 da Cagliari, il consiglio è prendere l'uscita Oristano Santa Giusta e raggiungere il parcheggio del Centro Commerciale Mirella o i parcheggi cittadini. Per chi arriva da Nord, è ideale l'uscita Oristano Simaxis da cui raggiungere uno dei parcheggi all'interno della città o il parcheggio sterrato a pagamento. Sconsigliata, invece, l'uscita Oristano Nord.
Vista la grande affluenza di pubblico, qualche disagio è naturalmente da mettere in preventivo, in particolare per il rientro, a concerto terminato. Insieme a una cinquantina di bus navetta, gli organizzatori hanno predisposto un programma in grado di garantire il deflusso più rapido, ma confidano naturalmente anche nella comprensione e nella collaborazione di tutti gli spettatori perché l'Ichnusa Live Fest sia una grande giornata di festa anche quando i riflettori si saranno spenti e la musica sarà finita.
Nella foto: Luciano Ligabue
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